Imparare a "parlare europeo": espansione delle aziende nell'Unione europea (white paper)
L'Unione europea è uno dei mercati più grandi e culturalmente diversificati del mondo. Comprende 25 stati membri e altri due ne faranno parte dall'inizio del 2007. Il PIL complessivo ammontava a oltre 12 miliardi di dollari nel 2005. L'UE riconosce 20 lingue ufficiali e altre tre ne faranno parte dal gennaio del 2007.
La complessità linguistica della comunità incide sugli obiettivi aziendali tipici delle aziende. Come ci si può rivolgere a clienti e dipendenti con materiale di marketing, comunicazioni alle risorse umane e documenti di formazione in 23 lingue diverse? Come si possono rispettare le date di consegna dei prodotti e arginare il continuo aumento dei costi di sviluppo in così tanti mercati? Le aziende dispongono delle risorse, delle strategie e delle conoscenze necessarie per offrire all'Europa prodotti e contenuti appropriati e pertinenti?
In questa sintesi è possibile trovare informazioni utili per pianificare un'espansione sul mercato europeo e viene analizzato l'impatto di questa comunità multilingue su quattro aree chiave:
- Marketing e vendite
- Risorse umane e formazione
- Operazioni
- Sviluppo di prodotti
Pianificando sin dall'inizio la strategia migliore per supportare una gamma così vasta di realtà linguistiche, le aziende saranno pronte ad affrontare un contesto in continua evoluzione, come quello dell'UE, con un approccio realmente differenziato, aumentando le quote di mercato e i profitti.
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